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Risoluzione 11K e 2250 PPI per smartphone, Samsung avvia i lavori

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Scritto da Martedì, 14 Luglio 2015 10:59;
Pubblicato in Notizie dal web;

Samsung, assieme ad altre 13 aziende e grazie anche agli investimenti del governo coreano, sta cercando di sviluppare nuovi pannelli con risoluzione di 11k destinati al settore mobile. L'elevatissima densità di pixel servirà a simulare un effetto tridimensionale.

11k, una risoluzione che solo a pensarla lascia sgomenti, ma il vostro stupore aumenterà quando vi avrò spiegato che non è indirizzata ai maxischermi TV per l'intrattenimento domestico, bensì al settore mobile, quindi smartphone e tablet.

Si, avete letto bene. Il progetto è titanico, l'ha illustrato nelle scorse ore durante un evento Chu Hye Yong, direttore esecutivo del Samsung Display Base Technology Department. Dietro c'è addirittura il governo coreano, che investirà 26.5 milioni di dollari nel giro di 5 anni, mentre il colosso coreano collaborerà con altre 13 aziende, sia coreane che estere.

Moltissimi di voi si staranno chiedendo a cosa possa servire una simile risoluzione su schermi che vanno dai 5 ai 10 pollici al massimo e la prima risposta, di buon senso, sarebbe a nulla, se restiamo nell'ottica di un semplice miglioramento della qualità visiva, già ampiamente assicurata dalle attuali risoluzioni 2k o al massimo 4k.

Il progetto però ha due obiettivi. Uno è puramente strategico, di interesse per l'industria tecnologica coreana, che compirebbe un ulteriore balzo in avanti a confermarla leader del settore hi-tech (da qui il lungimirante investimento governativo). Il secondo obiettivo è quello di raggiungere una densità di pixel di ben 2250 PPI che consentirebbe ai display dei dispositivi mobili di simulare un effetto tridimensionale, una sorta di illusione ottica causata dalla densità elevatissima.

Uno schermo 11k insomma non avrebbe vantaggi immediati per quanto riguarda la qualità della riproduzione ma aprirebbe la strada a nuove tipologie di interazione e nuove funzionalità.

In ogni caso non c'è ragione di diventare ansiosi, parliamo infatti di una tecnologia difficilissima da sviluppare e che, se tutto andrà bene, non sarà disponibile prima del 2020, probabilmente molto dopo, quindi mettetevi ben comodi sul divano e nel frattempo godetevi i vostri smartphone 2k, che vi terranno compagnia ancora per molto, molto tempo.

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